La Scuola

Il profilo istituzionale

La Scuola d’Arte Cinematografica “Gian Maria Volonté” è un Centro di formazione professionale della Regione Lazio, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo e gestito tramite convenzione dalla
società regionale Lazio Crea. Essa offre un percorso formativo gratuito di durata triennale dedicato alle principali aree tecnico-artistiche che concorrono alla realizzazione di un film.

Come vi si accede

Alla Scuola si accede attraverso un articolato percorso di selezione teso a valorizzare il talento, la motivazione e l’attitudine a lavorare nelle 11 aree tecnico-artistiche previste dal percorso formativo: per ciascuna di esse sono ammessi alla frequenze 6 allievi/e (ed eventualmente un uditore), ad eccezione dell’area di Recitazione, per la quale gli allievi/e sono 12, egualmente suddivisi tra i sessi. I requisiti di ammissione sono: il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado (eccetto per Recitazione, per cui è richiesto il diploma di scuola secondaria di primo grado); un’ età compresa tra i 18 e i 28 anni; l’iscrizione a un Centro per l’Impiego.
I candidati e le candidate partecipano al bando scegliendo fin dall’inizio la loro area di interesse: per tutte, eccetto Recitazione, è prevista una prima prova consistente in un test attitudinale, da cui scaturiscono le graduatorie di ogni area, suddivise tra non residenti e residenti nella Regione Lazio, cui è accordata priorità di ingresso. Tra gli idonei al test, in ordine di posizione, vengono attinti 24 candidati/e ammessi alla seconda fase di selezione, consistente in un colloquio individuale e una prova pratica. Dalla conseguente graduatoria, in cui non vige più il criterio della priorità assegnata ai residenti del Lazio, vengono infine attinti 12 candidati/e ammessi a un laboratorio di osservazione e valutazione, utile a individuare gli allievi/e ammessi alla frequenza del percorso formativo.
I candidati all’area di Recitazione devono inviare una clip video di massimo tre minuti, valutata da una commissione di esperti. Viene quindi stilata una graduatoria suddivisa tra non residenti e residenti nella Regione Lazio, cui è accordata priorità di ingresso. Tra gli idonei, in ordine di
posizione, vengono attinti 24 candidate e 24 candidati, ammessi al colloquio individuale e alla prova pratica. Dalla conseguente graduatoria, in cui non vige più il criterio della priorità assegnata ai residenti del Lazio, vengono infine attinti 12 candidate e 12 candidati ammessi a un laboratorio
di osservazione e valutazione, utile a individuare gli allievi/e ammessi alla frequenza del percorso formativo.
Dalle graduatorie finali di tutte le aree vengono selezionati anche gli eventuali uditori.

Le sedi

Le attività formative si svolgono sia presso la sede storica della Scuola, in Via Greve 61 a Roma (quartiere Magliana), sia presso la nuova sede messa disposizione della Regione Lazio, all’interno dell’hub culturale , in Largo Ascianghi, 5 (Trastevere), che permette alle attività della Volonté di inserirsi in un importante contesto culturale e creativo.

La sede di via Greve 61 è una struttura di circa 2100 mq al coperto, adeguatamente fornita di strumentazione professionale per le attività didattiche, con un idoneo numero di aule, di laboratori, un piccolo teatro di posa, una mediateca specializzata, oltre a spazi all’aperto per le riprese.

La sede del WEGIL in Largo Ascianghi 5, nel quartiere Trastevere, ha spazi al coperto di circa 500 mq, con una aula magna/sala cinema, aule didattiche, laboratori di post-produzione e una sala mix. A Trastevere la Regione Lazio ha, infatti, riaperto al pubblico l’ex GIL, storico palazzo che sposa le forme razionaliste, in ossequio delle quali l’architetto Moretti intese realizzarlo, nel 1933, e l’innovazione dei nostri giorni. La gestione dell’edificio è stata affidata alla società regionale LAZIOcrea.