invitoDa poco in libreria, il libro Il cinema saggistico di Ansano Giannarelli di Antonio Medici, edito da Lindau, sarà presentato Giovedì 8 Giugno 2017, alle ore 18, presso la Fondazione Aamod (in via Ostiense 106). Ne parleranno Alberto Crespi, Giovanni Spagnoletti, Vincenzo Vita. Sarà presente l’autore.

Per le storie del cinema, il nome di Giannarelli è legato soprattutto alla stagione dell’impegno politico e militante, di cui fu uno dei protagonisti. Il libro che gli dedica Antonio Medici può essere l’occasione per riscoprire e rivalutare criticamente le sue regie, in una dimensione più articolata e complessa, quella del film-saggio: prima come tendenza, fin dal suo esordio con il corto 16 Ottobre 1943 (1960), poi come impostazione consapevole dei suoi film più importanti, Sierra Maestra (1969) e Non ho tempo (1972), notevoli e originali esempi di film-saggio, che si collegano alle coeve esperienze cinematografiche internazionali più innovative.

Oggi che la dimensione saggistica dei film si incontra sempre più di frequente nella teoria e nelle pratiche (dove la duttilità delle tecnologie digitali consente “cinécriture” sempre più personali, autoriflessive, svincolate dai generi, alla ricerca di una interlocuzione diretta con lo spettatore), Medici prova a restituire a questo autore tutta l’attualità della sua tensione intellettuale, politica ed estetica a sovvertire i linguaggi consolidati, sperimentando inedite e originali forme di cinema